Mizuno Wave Ultima 9: Recensione

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Mizuno Wave Ultima 9
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Mizuno Wave Ultima 9 PVPR Mizuno:120 €

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Mizuno Wave Ultima 9: carta vincente di Mizuno

Prosegue la grande serie della Mizuno che continua a investire sulle ultime tecnologie cercando di fonderle in un prodotto che accetta i compromessi, e incorpora le qualità riscontrabili nelle scarpe da performance della casa produttrice giapponese. Tutti gli affezzionati al modello precedente possono stare tranquilli: la filosofia è rimasta la stessa, anzi per chi tanto decantava l'ammortizzamento della ultima 8, il comfort è migliorato a vantaggio di maggiore stabilità nella prestazione.

Al parco o sull'asfalto la nuova scarpa da running Ultima 9, si adatta a ogni superficie preservando il più possibile il runner dai traumi di una lunga corsa. Ma il comfort e la stabilità non sono le uniche peculiarità: l'abbiamo provata in vari allenamenti, sotto prove di tutti i generi per avere uno sguardo d'insieme, fino all' "ULTIMA" prova.

Mizuno Wave Ultima 9 caratteristiche

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Intersuola e ammortizzazione

L'ammortizzazione come già annunciato conserva la tecnologia Wave, carta vincente per la Mizuno che batte il nomale CUSHINOM. Come delle onde, non a caso è stato scelto questo nome, l'urto d'impatto tra piede e superficie viene propagato sull'intera suola in modo da diminuire la risposta all'appoggio, e restituendo una sensazione di un contatto smorzato. Il "wave", particolarmente adatto a tutti coloro che preferiscono la corsa "rullata", non ostacola chi adotta uno stile di corsa più raffinato e corretto sull'avampiede. Essa è estesa per tutta la suola senza trascurare nessun punto andando a dissolversi verso l'avampiede.

Non stiamo parlando di comode ciabatte da indossare dopo lavoro per rilassare i piedi, ma le sensazioni sono confrontabili. Questa tecnologia è rinomata per la ottima flessibilità e anche la buona reattività, senza rinunciare a quanto detto prima sulla comodità. Certo, un prezzo si dovrà pur pagare e quello sarà sul peso di 305 gr (255 nella versione femminile). Non il massimo della leggerezza ma non è appunto pensata per ritmi eccessivamente veloci, e per un profilo d'atleta che registra un peso inferiore ai 65 kg, ricordando sempre che è una scarpa prettamente da allenamento.

Come era il caso nella Wave Ultima 8, gli esclusivi U4ic e U4icX sono presenti in questa nona puntata del Wave Ultima 9. Tecnologie con cui il modello continua a garantire maggiore ritorno di energia, e aiuta a gestire una transizione liscia e fluida, grazie alla sua migliore intersuola e sottopiede nuovo (U4icX), più accorto del punto di vista anatomico. 

La texture della suola non è quella tipica già vista negli altri modelli: molto scanalata e resistente, come anticipato. Una delle caratteristiche principali è appunto la versatilità sulle superfici che si scelgono per la nostra corsa. Pensata per un appoggio neutro, o di leggera pronazione, l'usura di quest'ultima componente è stata molto ridotta.

Mizuno Wave Ultima 9 upper rinnovato

Tomaia

Quanti di voi spesso hanno accusato un eccessivo surriscaldamento del piede? Tutto questo è dipeso dalla tramatura della tomaia, che cerca di mantenere in equilibrio termico l'interno con l'esterno. Con "Mizuno intercool" la scarpa si presenta con una tomaia che differisce per ogni parte del piede a seconda della funzione.

Nella zona avanti al metatarso prima di giungere alla punta sono ben visibili i fori della "airmesh technology" per il passaggio dell'aria. Provando la scarpa anche per lunghi allenamenti, il piede rimane a una giusta temperatura, ovviamente l'esito di questa prova è sempre dipeso dal tipo di calze che si usano, ma anche con calze non troppo tecniche, la prova può dirsi superata. Non l'asciatevi intimorire dall'imbottitura che avvolge il tallone: essa consente una buona presa della caviglia preservata da eventuali traumi e garantisce in accordo con la filosofia Mizuno a uno sforzo pressoché limitato del tendine d'Achille.

Ebbene sì, forse molti l'avranno notato, ma la tendenza della casa giapponese è proprio questa. Non a caso anche per questo modello il drop scelto è di 12 mm, che tiene già in tensione il polpaccio, riducendo al minimo il lavoro del suddetto tendine. Aderenza e allacciatura della scarpa ottime, con lacci tubolari e resistenti. Lo sguardo viene catturato anche dalla nuova punta rinforzata notevolmente rispetto ad altre componenti.

Molto spesso chi ha un piede magro accusa, a lungo andare, su alcuni modelli l'eccessiva deformazione del plantare che nella nuova Ultima 9 risulta essere leggermente stretto per evitare l'effetto descritto. Un eccessivo "gioco" del piede all'interno della scarpa come sappiamo dà luogo a spiacevoli vesciche che costringono spesso il runner a stop non programmati. La scarpa grazie al Dynamotion Fit, si adatta alla forma del piede soprattutto quando esso è in movimento. Cosa è cambiato?

Per essere sintetici ecco qui le novità di questo modello:

  • - Nuova punta rinforzata.
  • - Tomaia più traspirante con miglioramento della tecnologia "airmesh".
  • - Sottopiede anatomico U4ic - U4icX.
  • - Nuova suola.

Conclusione: tipo di runner e ritmi d'allenamento

Il profilo d' atleta per questo modello vede il parametro del peso che oscilla dai 75 kg in su, per assicurare in tutti i modi una piacevole sensazione di corsa anche per chi non ha un gesto perfetto e preferisce l'appoggio di "rullata" (tallone) piuttosto che avampiede. È così garantito un allenamento preservato da infortuni che spesso sono il frutto di urti e tempi di appoggio troppo lunghi. Gli atleti più leggeri che vorranno scegliere questa scarpa, lo facciano sapendo che non abbiamo il massimo della leggerezza, ma in compenso abbiamo ottime protezioni e buoni compromessi quanto a reattività (simile alla serie Rider).

Anche provando la scarpa in allenamenti veloci, essa ha un'ottima risposta su ritmi anche inferiori a 3'30" al km. Per il profilo d'atleta prima descritto i ritmi che permette la scarpa sono inscrivibili nell'intervallo 4'30" - 5'30" al km (tempi riferiti a un ritmo medio).

Appoggio del piede neutro, o in leggera pronazione requisiti da tener d'occhio per utilizzare questa scarpa, si astengano dalla scelta chi abbia un'accentuata pronazione o supinazione.

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